loading

in Abruzzo

CICLOVIE DEI PARCHI



La Conca Subequana, un angolo incantevole della regione abruzzese, è dominata ad occidente dall’imponente massiccio del Monte Sirente, che con i suoi 2.349 metri di altezza è la terza vetta più alta dell'Appennino. La valle è circondata da rilievi montuosi, dalle quote meno elevate ma ugualmente suggestive, e molta parte del suo territorio è avvolto da un fitto manto boscoso, che conferisce al paesaggio un aspetto incontaminato. Il fiume Aterno lambisce la valle e attraversa le spettacolari gole di San Venanzio, per poi proseguire verso la Conca Peligna.

Questo territorio è di straordinario valore ambientale, un vero scrigno di biodiversità che ospita una fauna selvatica variegata. Non è raro avvistare un'aquila reale che solca i cieli limpidi, simbolo di un ecosistema ancora incontaminato. La Conca Subequana è per gran parte inclusa nel Parco Regionale Sirente-Velino e confina con la riserva naturalistica delle Gole di San Venanzio, aree protette che garantiscono la conservazione di un patrimonio naturale di inestimabile valore. Il territorio è popolato da sei centri abitati: Castelvecchio Subequo, Secinaro, Castel di Ieri, Gagliano Aterno, Goriano Sicoli e Molina Aterno.

Ognuno di questi paesi custodisce un patrimonio storico e culturale che affonda le radici in secoli di tradizioni. Le chiese, le piazze e le antiche costruzioni sono testimoni di una storia che si intreccia con la vita quotidiana delle comunità. Nonostante le difficoltà economiche e lo spopolamento che caratterizzano molti paesi dell’Appennino, queste comunità si distinguono per la loro resilienza, per la capacità di resistere alle sfide del tempo mantenendo vive le tradizioni e l’identità. La vera forza della Conca Subequana risiede in questa capacità di “restare”: questi luoghi offrono la speranza di un futuro sostenibile, dove il rispetto per l’ambiente e la valorizzazione delle tradizioni locali possono coesistere.
Ogni angolo della valle è intriso di storia, trasformando questo territorio non solo in una meta per gli amanti della natura, ma anche in un luogo dove scoprire le radici profonde della cultura abruzzese. Un viaggio in questa terra, lontano dal caos delle grandi città, è un'esperienza che arricchisce l’anima e riporta alla luce il legame tra uomo e natura.

Tra le tante forme di turismo la più importante, in evidente e continua crescita, è rappresentata dal turismo natura, legato al verde, alle aree protette. In questa dimensione il turista concepisce la vacanza come una vera e propria immersione nei luoghi prescelti, ponendosi l’obiettivo emozionale di osservare e apprezzare l’ambiente, di scoprire le culture tradizionali, di approfondire l’originalità storica dei luoghi nei quali si avventura. Sono sempre più coloro che scelgono una vacanza che possa offrire contestualmente sano esercizio fisico e conoscenza, vita all’aperto e contatto umano.

Il turismo natura permette di praticare molte attività sportive. L’attività sportiva più diffusa è quella del biking pratica esplosa nel numero dei praticanti con l’utilizzo delle e-bike che consentono a tutti di poter percorrere strade che presentano difficoltà altimetriche rilevanti e lunghi chilometraggi. Emblema di una viabilità e di un trasporto sostenibile la bicicletta trasmette in sé un messaggio positivo che si vuole renda le persone che ne fanno uso più attente e sensibili alle tematiche che riguardano l’ambiente, trascinando l’economia e il turismo su una strada virtuosa di sviluppo. I cicloturisti che scelgono di trascorrere vacanze e pause di relax in sella alla loro bicicletta rappresentano una componente sempre più significativa del panorama turistico non solo nazionale, ma internazionale, ponendo così nuove sfide al mercato turistico.

La Valle Subequana è il luogo ideale per lasciarsi conquistare dal fascino senza tempo di antichi popoli misteriosi, la cui rilevanza storica continua a crescere grazie a scoperte sempre più sorprendenti. Questa terra ha custodito per millenni, celati tra le bellezze naturali dei suoi parchi e paesaggi, i segreti di una civiltà che ha segnato la storia. Tra la fine del II e l'inizio del I millennio a.C., sorgono nel territorio abitati arroccati sulle alture, protetti da mura, fossati, porte e torri.
L'incastellamento protostorico si sviluppò principalmente per motivi economici, legati alla pastorizia transumante e alla necessità di difendere bestiame, pascoli e popolazione dalle incursioni nemiche. Il territorio era sorvegliato da almeno dieci insediamenti fortificati disposti lungo una sorta di ellisse: a sud, una linea che comprendeva Civitella, Colle San Donato, Monte Ventola e, più a sud, Colle Castellano; a nord-ovest, un'altra linea che collegava Petto della Corte, Baullo e Cerreto. Il “castelliere” più grande, situato a est, è quello delle Spugne, che si estende su ben quaranta ettari ed è il sito fortificato più grande dell'intera area subequana.

Ciclovie dei parchi d'Abruzzo

Valle Subequana

Image

I comuni

vai alla sezione >>

Sei comuni della provincia dell'Aquila, in Abruzzo, situati nella Valle Subequana. Centri di origine medievale caratterizzati da borghi storici, chiese antiche e castelli. La zona è nota per il patrimonio naturalistico e le tradizioni culturali locali.

Image

Sport e natura

vai alla sezione >>

In Abruzzo, paradiso del trekking, si snodano sentieri tra parchi nazionali, Majella, Gran Sasso e Sirente-Velino. Percorsi per ogni livello attraverso vette, boschi, gole, laghi e altipiani, con fauna selvatica unica e paesaggi mozzafiato.

Image

Bike

vai alla sezione >>

La valle Subequana offre percorsi ciclistici tra borghi medievali e natura incontaminata. Tracciati per MTB e gravel bike attraversano antichi sentieri, boschi e colline, ideali per esplorare il territorio tra storia e paesaggi suggestivi.

Image

Abitati di altura

vai alla sezione >>

Gli abitati d'altura della Valle Subequana testimoniano insediamenti antichi fortificati. Castelli, rocche e borghi medievali si ergono su alture strategiche, offrendo panorami sulla valle e preservando architetture storiche e tradizioni locali.